Aumentare le vendite del tuo eCommerce (con la Marketing Automation)

Vendite online: il settore è in crescita

Buone notizie per gli ecommerce: il settore delle vendite online in Italia è in continua crescita.

Secondo una stima dell’Osservatorio eCommerce B2C Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano, le vendite al consumo nel 2023 supereranno i 45 miliardi di euro, con un rialzo del 14%.

La ricerca afferma inoltre che gli italiani che hanno comprato online sono 9,6 milioni in più rispetto agli acquirenti del periodo pre-pandemia. Non solo, sembrerebbe anche confermata una netta preferenza per gli acquisti con il sistema di pagamento digitale al momento dell’ordine (circa il 90%), rispetto a contanti e bonifici, sia online sia nei negozi fisici.

Se l’ecommerce cresce, chi si occupa dei clienti?

I clienti che acquistano online sono sempre di più e, con loro, aumentano anche le aspettative in termini di servizio. Gli eShopper sono alla ricerca di un’esperienza di qualità: sentirsi ascoltati ed essere seguiti con la massima attenzione è fondamentale, per loro. E così, con i contatti digitali cresciuti in modo esponenziale, diventa utile adottare nuove strategie per la gestione degli utenti e dei clienti. Un grande aiuto, in questo senso, arriva dall’automazione: per riuscire a garantire una buona esperienza, rendersi reperibili tutto il giorno, e, soprattutto, razionalizzare i costi.

Ma cosa significa automazione e quali sono i trend del futuro, in questo senso? Secondo gli esperti, conviene tenere un occhio soprattutto sui chatbot: un grande aiuto per i customer service manager nell’efficientare la propria struttura, abbattendone i costi e permettendo alle proprie risorse di occuparsi di attività a valore aggiunto.

Secondo Salesforce, infatti, vi è un progressivo aumento dell’impiego di chatbot per le funzioni di Customer Service con i clienti. Anche Call2Net afferma che i chatbot saranno fondamentali per il miglioramento dell’esperienza di consumo grazie a programmi in grado di adattarsi e imitare il comportamento umano. 

In base a un recente articolo pubblicato sul Sole 24 ore, i chatbot e l’intelligenza artificiale continuano a registrare un impatto significativo nel settore dell’eCommerce. Inoltre, in base a un’analisi condotta da Freshdesk, si stima che entro il 2025 i chatbot interesseranno oltre il 95% delle interazioni con i clienti.

E in Italia? Secondo le statistiche, oltre il 50% delle aziende prevede di investire sempre di più nei chatbot piuttosto che nelle app mobili e che questa forma di messaggistica automatica possa ridurre fino al 30% i costi operativi aziendali.

Se vuoi scoprire anche tu come Dialogare con gli utenti per trasformarli in Clienti, qui c’è un ebook utile!

Checklist: le automazioni che non possono mancare

Abbiamo chiesto a ChatGPT se conoscesse le principali sequenze di email utili a un eCommerce. Ossia le email che non possono proprio mancare se desideriamo costruire una buona relazione con i clienti.

Ci ha risposto con una interessante lista di idee: le conosci e le applichi tutte anche tu?

  • Email di benvenuto
  • Email di conferma ordine
  • Email di spedizione
  • Email di recensione prodotto
  • Email di carrello abbandonato
  • Email di compleanno

Implementare una strategia di recupero con un software di Marketing Automation

Molti pensano che fare Marketing Automation significhi solo far partire un software che velocizzi i processi di marketing, ma non è così! È necessaria un’attenta pianificazione strategica e una minuziosa raccolta di dati prima di passare alle automazioni vere e proprie. Con la Marketing Automation, infatti, è possibile:

  • Monitorare il flusso di acquisto
  • Monitorare interessi su categorie di prodotti e prodotti specifici
  • Proporre contenuti pertinenti ai lead

Tramite il monitoraggio arricchirai il tuo database e, grazie ai dati raccolti, potrai segmentarlo. Avere un database segmentato è molto utile perché permette di concentrare gli sforzi solo sulle persone che davvero sono in target e che sono interessate ai tuoi contenuti (e di conseguenza ai tuoi prodotti e servizi). Inoltre, la maggior parte delle persone non è pronta all’acquisto nel momento in cui decide di iniziare il suo percorso. Tieni sempre a mente che la persona è al centro della strategia e che dovrai coltivare la relazione one-to-one attraverso il lead nurturing. Una volta costruita una solida relazione, il lead sarà molto più propenso all’acquisto. 

Una volta segmentato il database, si hanno informazioni rispetto ai lead, i loro interessi e i prodotti a cui sono interessati. Ma come possono essere sfruttate queste preziose informazioni? Ciò che fa da ponte tra dato e automazione sono le automation rule: delle regole che, in reazione a un particolare evento e alla presenza di determinate condizioni, permettono di eseguire delle azioni in modo automatico.

Per esempio:

  1. Evento: Aggiunta di un prodotto al carrello
  2. Condizione: Dopo 2 ore, non è ancora stato completato il checkout
  3. Azione: Invio di una e-mail di recupero del carrello abbandonato 

Chi non ha concluso il checkout, potrebbe aver avuto problemi con il pagamento o semplicemente è intenzionato a concludere l’acquisto successivamente. Dovrà essere tua premura assicurarti che sia tutto ok. Può sembrare un’automazione molto semplice… e in effetti lo è! Ma è sufficiente per aumentare del 20% le vendite su un e-commerce.

Quali altre automazioni possono essere utili ad un e-commerce? Eccone alcune:

  • Personalizzazione completa del contenuto in base ai dati raccolti
  • Offerte dinamiche basate sul profilo del contatto e sugli interessi dimostrati
  • Creazione di popup personalizzati, mostrati a specifici gruppi di visitatori e/o in un momento specifico
  • Tracciamento dell’aggiunta di prodotti alla Wishlist e creazione di e-mail personalizzate che invitino i lead ad acquistare i prodotti con uno sconto riservato

Le conoscevi già? Stai sfruttando tutte le potenzialità della Marketing Automation per la conversione degli utenti? Qui puoi trovare altre e sempre nuove ispirazioni per il tuo lavoro.

Conversazione fa rima con Conversione?

Sapevi che, secondo MarTech, il 51% dei clienti è più propenso a fare acquisti attraverso siti dotati di live chat e che circa la metà di essi afferma che più probabilmente tornerà a visitare i siti che offrono l’opzione della chat dal vivo?

Questo perché il Conversational Marketing ha delle caratteristiche utili che, a prescindere dai tool con cui viene espresso, migliorano di molto l’interazione con l’utente:

  • Possibilità di dare avvio alla conversazione in ogni momento, rendendo quindi l’azienda sempre pronta a rispondere ai suoi clienti
  • Possibilità di connettersi alla conversazione in modo omnicanale, attraverso piattaforme diverse (ad esempio mediante livechat, social media, chatbot)
  • Possibilità di monitorare le interazioni degli utenti

Le aziende dovrebbero non soltanto essere in grado di comunicare su una varietà di canali, ma dovrebbero anche garantire una continuità a tutte queste conversazioni potendo, allo stesso tempo, immagazzinare una grande quantità di dati utili a personalizzare ulteriormente la relazione con gli utenti.

Marketing Automation per aumentare i numeri dell’eCommerce

Questo caso studio racconta la storia di un’eccellenza: quella nata dall’incontro di un’importante azienda italiana nel settore dell’abbigliamento motociclistico e 7hype.

Una partnership che ha permesso al canale eCommerce di raggiungere e superare gli obiettivi annuali, dimostrando di essere l’unica BU dell’azienda global a riuscire nell’intento.

Scopri come abbiamo raggiunto questi obiettivi con una strategia di Marketing Automation:

  • Raggiungere il target vendite annuale
  • Aumentare il CvR dell’eCom
  • Aumentare le vendite durante l’evento
  • Black Friday / Cyber Monday 2019
  • Incrementare utenti con marketing permission
  • Incrementare AOV
  • Segmentare il database in base al comportamento
  • Profilare le comunicazioni

La realtà aumentata può aiutarti ad aumentare le vendite? 

C’è chi sostiene che, senza tecnologie AI, gli eCommerce non potranno entrare nel futuro. E noi concordiamo, ma ti diamo anche qualche suggerimento!

Sapevi che l’implementazione della realtà aumentata (AR) in un negozio online può aumentare le vendite fino al 71%? L’esperienza offerta da questa tecnologia è simile a quella di in un negozio fisico: consente una maggiore interazione con il consumatore e un’esperienza unica e sorprendente.

Si stima infatti che il mercato della realtà aumentata raggiungerà i 78 miliardi di dollari entro il 2028. Uno dei grandi motori di questa crescita saranno i negozi online e fisici che adotteranno l’AR per migliorare l’esperienza di acquisto. Mostrare i vari stili e colori di un indumento o di un accessorio senza effettivamente doverli sostituire manualmente era fantascientifico fino a poco tempo fa, è diventato parte della normale esperienza di acquisto online. Infatti, la più grande tendenza dell’intelligenza artificiale nell’ecommerce sarà proprio la capacità dei siti di personalizzare l’esperienza di acquisto per il consumatore in tempo reale.

Pensare Omnicanale – Quando l’esperienza di acquisto è omnicanale: il caso Eobuwie e Modivo

Com’è vivere una vera esperienza di acquisto omnicanale? Ce lo spiega Paolo in questa puntata dedicata alla sua esperienza in Eobuwie e Modivo: brand noti per sorprendere i clienti con soluzioni innovative e una perfetta combinazione dei processi di acquisto offline e online.

Grazie a una strategia che integra perfettamente fisico e digitale, l’esperienza di acquisto proposta da questi retailer è davvero innovativa.

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