Retention post saldi: strategie per fidelizzare i clienti a lungo termine

I saldi non finiscono mai (se sai come trattenere i clienti)

I saldi rappresentano uno dei momenti più attesi sia per i consumatori che per i brand.

Ma per le aziende, il vero valore dei saldi non risiede solo nell’aumento del fatturato, ma soprattutto nella quantità di dati preziosi che si possono raccogliere sui comportamenti, le preferenze e le abitudini d’acquisto dei clienti.

Il problema principale? La relazione con molti di questi clienti si esaurisce una volta terminati i saldi. Infatti, è comune che i consumatori siano attratti dalle offerte senza sviluppare un reale legame con il brand. Questa dinamica porta a una perdita di potenziale: ogni cliente che non ritorna rappresenta un’occasione mancata per aumentare la retention e il lifetime value (LTV).

Quindi, come trasformare l’ondata di acquisti generata dai saldi in una base solida di clienti fedeli? La chiave sta nell’utilizzo strategico dei dati raccolti. Attraverso un’analisi approfondita delle informazioni generate durante il periodo promozionale, è possibile individuare pattern di comportamento e costruire esperienze personalizzate che favoriscano il ritorno e il coinvolgimento a lungo termine.

Ad esempio, i dati sulle categorie di prodotto più acquistate possono essere utilizzati per segmentare il pubblico e inviare comunicazioni mirate. Chi ha comprato articoli di abbigliamento sportivo potrebbe ricevere suggerimenti per completare il proprio outfit, mentre chi ha acquistato articoli tecnologici potrebbe essere informato su accessori complementari o guide d’uso. Questi piccoli accorgimenti possono fare la differenza tra un cliente che si sente considerato e uno che dimentica il brand una volta scadute le promozioni.

Infine, non dimentichiamo il potere delle emozioni. I saldi non sono solo una questione di prezzo: rappresentano un’esperienza, un’occasione per sentirsi soddisfatti di aver fatto un buon affare. Rafforzare questa emozione attraverso un follow-up personalizzato – come un messaggio di ringraziamento o una sorpresa per il prossimo acquisto – può contribuire a creare un legame emotivo con il brand, trasformando un cliente occasionale in un ambasciatore fedele.

I saldi finiscono, ma con una strategia di retention basata sui dati, il rapporto con i clienti può durare molto più a lungo. Non è un caso che la Customer retention sia un tema studiato e approfondito da molti esperti del settore. Proviamo ad analizzare qualche dato interessante a riguardo.

Dati di mercato: perché la retention conta

Già in tempi non sospetti, uno studio di Harvard Business Review, affermava che aumentare la retention dei clienti del 5% può tradursi in un incremento dei profitti che va dal 25% al 95%

Inoltre, i clienti fedeli spendono in media il 67% in più rispetto ai nuovi acquirenti (fonte: Bain & Company). I saldi sono un momento strategico per acquisire nuovi clienti, ma solo il 30% di questi torna a fare un secondo acquisto se non vengono messe in atto azioni mirate di fidelizzazione.

Salesforce identifica ben 11 ottimi modi per aumentare i tassi di fidelizzazione dei clienti, tra cui: migliorare l’onboarding, fare upselling a clienti in target, creare programmi di loyalty e referral.

I dati raccolti durante i saldi – dai prodotti acquistati ai comportamenti di navigazione – sono la base per creare strategie personalizzate e coinvolgenti. Vediamo come.

Esempi, best practice e risorse utili

Newsletter personalizzata

Immagina un e-commerce di moda che, durante i saldi di gennaio, ha registrato un’impennata nelle vendite di capi invernali. Utilizzando i dati raccolti, può segmentare i clienti in base agli acquisti effettuati. 

Ad esempio:

  • Chi ha comprato un cappotto potrebbe ricevere una newsletter con consigli di stile per abbinarlo, accompagnata da uno sconto per accessori coordinati.
  • Chi ha acquistato articoli scontati potrebbe essere invitato a scoprire la nuova collezione primaverile in anteprima, con un’offerta esclusiva per i clienti saldi.

Questa strategia non solo aumenta le probabilità di un secondo acquisto, ma rafforza il legame tra il cliente e il brand, mostrando attenzione e personalizzazione.

Cosa fare?

Per migliorare la retention post saldi, considera queste azioni:

  • Segmenta i tuoi clienti: Usa i dati raccolti per creare gruppi omogenei (nuovi clienti, acquirenti occasionali, clienti fedeli) e personalizza le comunicazioni.
  • Crea programmi di fedeltà: Offri punti, sconti esclusivi o vantaggi dedicati ai clienti che tornano a fare acquisti.
  • Automatizza il follow-up: Pianifica email automatiche con promozioni mirate, suggerimenti personalizzati e messaggi di ringraziamento.
  • Monitora i risultati: Analizza il tasso di apertura, clic e conversione delle tue campagne per ottimizzarle nel tempo.

Risorse utili

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