Targeting personalizzato: il cuore della Marketing Automation
In un panorama comunicativo in cui le email sono spesso percepite come eccessive, la marketing automation si posiziona come la strategia adatta per migliorare la Customer Experience, puntando su precisione e rilevanza.
L’obiettivo non è inviare un maggior numero di messaggi, ma piuttosto veicolare contenuti su misura, basati su comportamenti e preferenze dell’utente. Questo approccio consente di costruire comunicazioni dinamiche che si adattano a ciascun destinatario, ottimizzando i contenuti e intervenendo solo in momenti specifici e rilevanti.
Per molte aziende, l’automazione sembra spesso invasiva, ma in realtà è proprio l’opposto. Una strategia di marketing automation strutturata e intelligente riduce l’invio di messaggi generici, focalizzandosi su quelli realmente pertinenti e interattivi, migliorando sia il tasso di coinvolgimento che la percezione del brand.
Ad esempio, un utente che naviga una determinata categoria di prodotti potrebbe ricevere offerte e approfondimenti in linea con i suoi interessi, mentre chi ha interagito di più con contenuti educativi potrebbe ricevere risorse aggiuntive che arricchiscono l’esperienza senza risultare invadenti. In questo modo, l’automazione non sovraccarica l’utente di notifiche, ma al contrario, trasforma ogni contatto in un’opportunità di valore, rispettando il ritmo e le preferenze individuali.
La marketing automation, quindi, non è un meccanismo per mandare più email possibili a un vasto e indifferenziato pubblico, ma una soluzione strategica per aumentare la qualità della comunicazione. Con contenuti che si adattano in modo flessibile, le aziende possono trasformare ogni email in un’opportunità di creare valore e costruire un legame autentico con il cliente.
Il vero vantaggio dell’automazione è che solo le comunicazioni pertinenti raggiungono l’utente, in momenti significativi e in linea con le sue interazioni. Lo dimostrano anche i dati e i risultati misurabili di chi queste strategie le applica ogni giorno. Leggiamo insieme qualche insight interessante a riguardo.
L’automazione che aumenta l’engagement
I numeri a disposizione mostrano come le strategie di marketing automation mirate riducano l’overload di email non rilevanti.
La guida di Amazon ADS “Marketing su misura” riporta molti dati interessanti ripresi da The State of Personalization Report 2024 di Twilio:
- Il 62% dei consumatori si aspetta messaggi personalizzati e la mancata offerta di un’esperienza su misura comporta la perdita di una relazione commerciale con loro.
- Solo il 15% dei clienti intervistati ritiene che i brand eccellano nel fornire contenuti su misura.
- Quasi il 50% delle persone intervistate ha confermato la probabilità di diventare acquirenti abituali dopo aver sperimentato un’esperienza di acquisto su misura.
- Il 63% delle persone intervistate è disposta a ricevere esperienze su misura se basate su informazioni che ha condiviso volontariamente.
Secondo il Report rilasciato da Ascend2 sulle tendenze legate alla marketing automation, la personalizzazione ha un ruolo chiave rispetto alla domanda “quali sono gli obiettivi primari per migliorare la marketing automation?”:
- il 37% ha risposto miglioramento della qualità dei dati
- il 34% l’identificazione dei clienti ideali
- il 31% l’ottimizzazione delle campagne
- il 30% il miglioramento della personalizzazione
Tra le risorse di Right Source c’è un glossario, che affronta anche il tema personalizzazione sottolineando che:
- la personalizzazione può migliorare le percentuali di clic fino al 14%, i tassi di conversione fino al 26% e le vendite fino al 95%.
- I messaggi di marketing personalizzati hanno maggiori probabilità di essere letti e ricordati e possono generare fino al 38% di clic in più.
Per dare concretezza a quanto fin qui detto, proviamo a ipotizzare degli esempi concreti in contesti diversi e poi ricaviamo quelle che sono delle best practice sempre valide per iniziare a implementare strategie di automazione con l’obiettivo ben preciso di rendere il contenuto quanto più possibile personalizzato e rilevante.
Come creare una strategia di successo: esempi pratici
Esempio #01: Sequenza dedicata al coinvolgimento
Poniamo che un utente abbia scaricato un case study dal sito. La strategia di marketing automation potrebbe seguirlo con una sequenza di messaggi su misura per potenziare il suo interesse:
- Email #1: “Grazie per aver scaricato il nostro case study”
Email di ringraziamento che riassume i punti salienti del documento e invita l’utente a fare domande. - Email #2: “Contenuti correlati per approfondire”
Invia contenuti aggiuntivi come articoli o brochure che si allineano ai temi trattati nel case study, per mantenere alta l’attenzione. - Email #3: “Partecipa a una demo”
Una CTA per prenotare una demo del prodotto o una call con un esperto, offrendo così un passo successivo concreto per chi mostra interesse.
Obiettivo: Questa struttura permette di mantenere il contatto vivo senza sovraccaricare l’utente, aumentando al contempo le probabilità di portarlo a una conversione qualificata.
Esempio #02: Strategia di Marketing Automation per un e-commerce
Immaginiamo un utente che visita un e-commerce di moda e aggiunge alcuni articoli al carrello, ma poi abbandona la sessione senza completare l’acquisto. Una sequenza automatizzata mirata potrebbe essere:
- Email #1: “Non lasciarti sfuggire i tuoi articoli preferiti!”
Entro poche ore dall’abbandono del carrello, un’email con immagini degli articoli selezionati e un CTA per completare l’acquisto. - Email #2: “Solo per te: Sconto extra del 10%!”
Se l’utente non ha ancora finalizzato l’acquisto, un’email automatica con un codice sconto personalizzato da utilizzare entro pochi giorni. - Email #3: “Scopri le novità della stagione!”
Qualche giorno dopo, invio di nuovi suggerimenti basati sugli articoli nel carrello e sulle categorie esplorate, con l’obiettivo di riattivare l’interesse.
Obiettivo: Questo flusso garantisce un’esperienza d’acquisto personalizzata e coinvolgente, senza sovraccaricare l’utente di comunicazioni generiche.
A questo punto, ecco i consigli da tenere a mente per implementare una strategia di marketing automation che crei valore per l’utente, ottimizzando il tasso di apertura e conversione:
- Segmentazione accurata: Utilizzare dati comportamentali e preferenze dichiarate per suddividere gli utenti in gruppi mirati.
- Personalizzazione dinamica: Adattare il contenuto in base alle interazioni e al profilo di ogni utente, assicurando che riceva solo ciò che è pertinente.
- Tempismo strategico: Programmare i messaggi in modo che raggiungano l’utente nei momenti chiave del suo percorso di acquisto.
- Feedback continuo: Analizzare le risposte agli invii e ottimizzare le campagne in base ai risultati, modificando il contenuto o la frequenza se necessario.
Partendo da questi principi, si può costruire un flusso di automazione che non solo evita di invadere l’utente, ma offre contenuti significativi.
